
Il 25 febbraio p.v.,alle ore 15,00, presso la Libreria Rinascita si terrà l'Assemblea generale dei soci per l'approvazione del bilancio consuntivo anno 2008 e il preventivo anno 2009. Sarà anche l'occasione per valutare se è il caso che io continui nel mio incarico di presidente dell'Alliance Française di Ascoli Piceno o se tale incarico debba , invece, essere assunto da chi può dedicargli più tempo ed energie, dato che mi rendo perfettamente conto di scontentare molti soci che vorrebbero, giustamente, un presidente più attento alle loro esigenze e che dia più spazio all'organizzazione di eventi che esulino dall'ambito scolastico.
Da questo punto di vista io non sono, oggi come oggi, la persona più adatta, sia perché opero nella scuola e sono, quindi, vittima di una sorta di deformazione professionale, sia perché, attualmente, mi trovo a vivere e a condividere i problemi, sempre più gravi, e le esigenze, sempre più impellenti, di tutti quei colleghi che debbono lottare per far sopravvivere la lingua e la cultura francese, e che debbono continuamente trovare e sperimentare nuove strategie che possano coinvolgere i ragazzi e far capire loro, e ai loro genitori, quanto sia importante la conoscenza di una lingua che, oltre ad essere la lingua ufficiale dell'Unione Europea, è veicolo di una cultura che tanto ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della società moderna e di quanto il mondo di oggi deve alla Francia e alle sue rivoluzioni politiche, sociali e filosofiche.
Io, in buona fede, ho cercato di operare in questo senso, poiché credo fermamente in quella che è la finalità dell'Alliance Française, ossia promuovere e diffondere la lingua e la cultura francesi. E' per questo che mi sono dedicata, e mi dedico, come tanti colleghi, per quello che ho potuto e posso, per lo più ad attività che coinvolgono i ragazzi: perché credo nell'importanza che la conoscenza di una cultura diversa dalla propria ha nel loro processo formativo e perché sono proprio loro che un domani avranno il compito di portare avanti il discorso che noi abbiamo iniziato.
E' in questa ottica, e per difendere la sua stessa ragione di essere, che l'Alliance Française ha partecipato al Convegno "Multilinguismo e competitività", tenutosi sabato 14 febbraio 2009 presso la Libreria Rinascita, organizzato dalla prof.ssa Maria Stella Origlia e dalla prof.ssa Vittoria Minola e avente per oggetto la riforma del ministro Gelmini, che, dando la possibilità ai ragazzi di scegliere, nella Scuola Secondaria di primo grado, l'approfondimento della lingua inglese, in sostituzione della seconda lingua comunitaria, toglie di fatto quest'ultima dal curriculum scolastico, a discapito della preparazione culturale dei ragazzi, della loro formazione dal punto di vista umano( ben sapendo quello che è l'apporto dello studio di più lingue straniere in questo ambito) e dal punto di vista professionale, in un' Europa dove tutti parlano almeno due lingue e dalla quale i nostri ragazzi verrebbero praticamente tagliati fuori, non potendo partecipare in modo realmente competitivo ( tutti infatti sappiamo che lo studio della lingua straniera è efficace solo se iniziato in tenera età) a dei concorsi a livello europeo che prevedono ,da sempre, la conoscenza, oltre all'inglese e alla propria lingua madre, di almeno un'altra lingua comunitaria
In difesa della seconda lingua è intervenuta, in qualità di mèmbro del Comitato Nazionale dell'Alliance Francaise in Italia, la prof.ssa Livia Lupidi , che ha fatto presente tutto ciò all'assessore regionale della Pubblica Istruzione delle Marche, Stefania Benatti, la quale si è impegnata a proporre, nei limiti delle sue possibilità, una politica che miri a salvaguardare lo studio della seconda lingua, l'arricchimento culturale e, di conseguenza, la competitività dei nostri ragazzi, nonché i posti di lavoro di chi è già nella scuola e di quanti debbono ancora entrarci, pur non essendo più giovanissimi, dopo tanti anni di precariato.
Ecco il motivo per cui io e tanti colleghi dell'Alliance ci siamo concentrati , ultimamente, su attività destinate esclusivamente agli alunni di scuole di ogni ordine e grado, trascurando le esigenze di altri soci, non direttamente coinvolti da questo problema.
Mi rendo conto, comunque, che questo mio "impegno" mi impedisce di assolvere a tutte le funzioni che debbono concernere il presidente dell'Alliance Française, che dovrebbe riuscire a soddisfare le aspettative di tutti i soci, e non solo di una parte di essi. Riconosco i miei limiti ed è per questo che metto in dubbio la mia capacità, o piuttosto la mia possibilità, di continuare nel mio ruolo di presidente di tale Associazione. Sottolineo, ad ogni modo, che nel caso in cui si decidesse di eleggere un nuovo presidente, più adatto a rivestire tale incarico, sarò ben lieta di offrirgli la mia collaborazione, ovviamente per quello che posso e per quello che so fare.
Passo quindi a comunicare quelle che sono state le attività fino ad oggi realizzate dall'Alliance Française di Ascoli per l'anno 2009 e quelle che sono in via di realizzazione. Tengo, ad ogni modo, a sottolineare ancora una volta, come mi è già capitato di dover fare in precedenza,le difficoltà che continuo ad incontrare nell'organizzazione e nella messa in atto di tali attività, certa della comprensione di chi, come me, lavora nell'ambito di una Istituzione che lascia sempre meno tempo da dedicare non solo ad attività extrascolastiche ma anche a se stessi e alle proprie famiglie:
Ascoli Piceno, li 16 febbraio 2009 |
La Presidente(Isabella Galiffa) |
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