
Auditorium Fondazione CARISAP - Ascoli Piceno
28 marzo 2004 - ore 18.00
Programma
"Concerto d Primavera"
Mezzosoprano: Angela Crocetti
Pianoforte: M° Mario Giorgi
I°PARTE:
Anonimo (1700) "Bergère légère"
da "Bergerettes" "Venez, agréable printemps"
Anonimo (1700) "Vive la rose et
le lilas"
E. Di Capua " 'O sole mio"
G. Capurro (1898) (solo pianoforte)
G. Verdi
(1813-1901) "Stornello"
V. Ranzato (1883-1937) "Fox della luna" Dall'operetta "Il paese dei
campanelli"
E. Kàlmàn (1882-1953) "L'ora d'amor" Dall'operetta
"La principessa della czarda"
F. Lehàr (1870-1948) "Romanza della vilja"
Dall'operetta "La vedova allegra"
II°PARTE:
E. Satie (1866-1925) "Je te veux"
F. Poulenc (1899-1963) "Les chemins de I'amour"
C. Trenet (1913) "Douce France"
"La
mer"
Prevert - Kosma "Les
feuilles mortes" (solo
pianoforte)
M. Vaucaire - C. Dumont "Je ne regrette rien" M. Emer "L'accordéoniste"
G. Moustaki-M. Monnot "Milord"
Mario Giorgi - Pianoforte
Nato ad Ascoli Piceno, diplomato in Pianoforte e Musica Corale e Direzione
di Coro. Pianisticamente si è perfezionato
sotto la guida della Prof.ssa Paola
Balzano, della scuola pianistica di Vincenzo Vitale, a Perugia. Ha ottenuto il 3° Premio al Concorso Pianistico
Nazionale "Pietro Napoli" di Livorno e si è classificato al 40 posto nel Concorso Giovani Esecutori di Ascoli Piceno.
Attualmente studia Contrappunto e Fuga con il M° Giancarlo Cataldo. Dirige il Coro Alpino "La Picozza-AVIS",
il Coro di voci bianche "Piccole Voci" e il coro "La Corolla", con i quali ha un'intensa ed applaudita attività concertistica
in tutta Italia. Nel '99 ha
contribuito all'allestimento del Messia di Handel presso il Duomo di Ascoli Piceno con il Coro `Teatro
Ventidio Basso" in collaborazione con la Provincia di Ascoli
Piceno. Successivamente ha diretto lo stesso Coro nel "Barbiere di Siviglia", "Messa di Gloria" di Mascagni e "Tosca". Ha contribuito
all'allestimento del Concerto di Natale 2001 ("Theresienmesse" di F. J. Haydn e "Veni
Sancte Spiritus" di W. A. Mozart). Nel Marzo 2002
ha diretto il Coro "La Corolla" presso il
Duomo di Ascoli Piceno nella "Cantata per la Pace" del M° Ada Gentile.
Angela Crocetti – Mezzosoprano
Nata ad Ascoli Piceno,
si è avvicinata alla musica giovanissima, studiando pianoforte. Nel giugno 2003 ha conseguito, a pieni
voti, il diploma in canto lirico presso il Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara, seguita dalla prof.ssa Alba
Riccioni. E' studentessa universitaria della Facoltà
di Lingue e Letterature Straniere "G. D'Annunzio" di Pescara. Ha
seguito corsi di perfezionamento di canto all'Accademia Musicale Pescarese
tenuti dal prof. Sandro Naglia, ed ha anche
partecipato come interprete al suo spettacolo "I corpi celesti".
Ha preso parte
all'allestimento de "Le Nozze di Figaro" di W.
A. Mozart (curato dal Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara) nel ruolo di Marcellina al
"Teatro Flaiano" di Pescara nel Novembre
2002 e al teatro "Rosselli" di Vasto nel
Novembre 2003, sotto la regia di Cesare Scarton. Ha
fatto parte del coro del "Teatro Ventidio
Basso" di Ascoli Piceno ("Tosca" di Puccini, pagine scelte dal "Messiah" di Handel, "Messa di gloria" di Mascagni). Attualmente inserita
nel Coro della Stagione Lirica Teramana, è stata
impegnata ne "L'elisir d'amore" di G. Donizetti,
"ll Ritratto" di G. Braga.
"Concerto di Primavera"
II concerto si apre con
due romanze popolari del `700, tratte dall'opera "Bergerettes"
di autore Anonimo, raccolte e musicate da J.B. Weckerlin, compositore e musicografo francese. Altra canzone popolare del `700 è
"Vive la rose et le lilas",
sempre di autore Anonimo, ma ripresa e interpretata da
G. Béart nel 1960 e C. Vaucaire
nel 1975. Facciamo, poi un salto nella tradizione popolare italiana con una
delle canzoni che più rappresentano il nostro paese: " `O sole mio" di E. Dì Capua & G. Capurro e lo "Stornello" di G. Verdi. A seguire
tre arie tratte dall'Operetta: pezzi di carattere brillante e coinvolgente in
cui fa da sfondo l'amore borghese. La seconda parte
del concerto è dedicata alle "Chansons frangaises" del `900: partendo da un'atmosfera da café-chantant
con E. Satie e F. Poulenc, passando, poi, a brani di fama internazionale di
C. Trenet e E, Piaf.